Il saxofono come mezzo di espressione, dalla voce calda, timbricamente ricca e allo stesso tempo così attuale, viene utilizzato in questo progetto “Faces” come scandaglio del tempo.

Grazie alla capacità dello strumento di prendere posto fra i generi musicali più diversi e alla flessibilità interpretativa del MAC Saxophone Quartet il programma presenta brani scelti da molteplici versanti artistici per quanto concerne il periodo storico, lo stile e le aree geografiche di influenza musicale.

Un viaggio musicale assai ampio e vorticoso che prede vita da pagine apparentemente lontane dall’invenzione di “Sax” e che si ritrova in un istante in una dimensione contemporanea, creando una lieson sottile ma estremamente intensa, ampliando così il mistero ed il senso di avventura della magica “Pipa di Nickel”.

 

 

The Saxophone as a means of expression endowed with a warm sound having a topical rich timbre is employed in this project named “Faces” as a time sounder.

Thanks to the instrument’s ability to take part among the most varied musical genres and the interpretative flexibility of the MAC Saxophone Quartet, the programme presents pieces chosen from several artistic fields as regards the historical period, the style and the geographical areas of musical influence.

A wide and whirling musical journey which is born out of pages seemingly far from the invention of the “Sax” and which immediately places itself in a contemporary dimension, creating a subtle but extremely intense lieson, thus increasing the mystery and the sense of adventure of the magical “Nickel Pipe.”

Tre Pezzi Domenico Scarlatti\Gabriel Piernè (9 min)
  • Presto giocoso
  • Andante
  • Scherzo
Adagio (dalla serenata K 361) Wolfgang Amadeus Mozart (6 min)
da “Pagine” elaborazione: Salvatore Sciarrino
Passaggi (dedicatet MAC Saxophone) Pepito Ros (24 min)
  • Amarna
  • Invocazione
  • Bugarka
  • Passaggio segreto
  • Guerriero di luce
Albanian Folksong Paolo Marzocchi (7 min)
Krunch Tim Davies (5 min)
Que Saxy! Guido Lopez Gavilan (7 min)
Prelude Edvard Grieg
Song for Tony Michael Nyman